3 crediti per RSPP, ASPP e coordinatori CSP/CSE

Seminario - Martedì 16 giugno 2026 - ore 10-13

Rifiuti e ADR. Facciamo chiarezza!

Le informazioni fondamentali da sapere subito

La corretta applicazione della disciplina inerente il trasporto di merci pericolose su strada (ADR) al trasporto dei rifiuti, così come la sua consapevole non-applicazione, richiedono, obbligatoriamente, alcune basilari conoscenze della stessa. 

Purtroppo, nella pratica si riscontrano, in numerosissimi casi, evidenti errori, prassi prive di fondamento tecnico e normativo, semplificazioni o generalizzazioni ingiustificate che culminano, da una parte, nella mancata verifica dell'assoggettabilità (ADR no, ma senza sapere perché), dall'altra nella opposta applicazione estremamente conservativa (ADR sì, sempre), accanto alle esenzioni utilizzate "per sentito dire": tutti comportamenti sanzionabili. 

La diffusa carenza formativa è la causa di tutto ciò, cosa grave perché riguarda spesso operatori professionali e/o grandi aziende, ma anche molti consulenti ADR esperti incontrano significative difficoltà quando si confrontano con i rifiuti.

Questo Seminario adotta un formato molto snello e fruibile: una "full-immersion" di circa tre ore, con numerosi esempi. L'intento è quello di fornire immediatamente gli strumenti idonei ad evitare, da subito, almeno gli errori più comuni, in modo cioè che i partecipanti possano intervenire prontamente, in base al ruolo che svolgono, sulle modalità di applicazione della norma. Sarà così possibile attuare rapide azioni di miglioramento, avviando poi i necessari approfondimenti formativi (obbligatori).

Presentazione del seminario

Il Seminario è focalizzato sull'applicazione della disciplina ADR al trasporto dei rifiuti; cosa che, è bene ricordarlo, NON riguarda solo i trasportatori.  

Si apre con una necessaria presentazione generale della norma, estremamente sintetica, ma fondamentale per comprenderne la struttura, per consentire il reperimento delle informazioni necessarie e l’inequivocabile comprensione di CHI deve fare COSA. 

Sono infatti approfonditi chiaramente i ruoli e gli adempimenti a carico dei diversi soggetti coinvolti, come definiti dall'ADR: speditore, imballatore, trasportatore etc., che vengono poi inquadrati, appunto, secondo la prospettiva “rifiuti” (e quindi: produttore dei rifiuti, intermediario, gestore, responsabile tecnico etc.), cioè i soggetti che, a diverso titolo, si occupano della produzione e della gestione dei rifiuti. 

Tutti questi, per i motivi evidenziati nel corso stesso, sono TENUTI a confrontarsi con l’ADR, anche per gli aspetti sanzionatori previsti, e, purtroppo, la confusione di ruoli ed oneri  nel mondo dei rifiuti  è divenuta una consuetudine.

Particolare attenzione è dedicata ai principi della classificazione ADR e alla loro applicazione ai rifiuti, aspetto questo che costituisce il principale “nodo” da sciogliere e che è, spesso, origine di errori che, oltre ad essere sanzionabili, possono avere ricadute pesanti nella gestione dei rifiuti, sui costi e, soprattutto, sulla sicurezza. 


A tale scopo è approfondita la strettissima relazione esistente tra classificazione/ caratterizzazione dei rifiuti e classificazione ADR, evidenziandone similitudini e differenze, dimostrando, con esempi, come spesso i dati inerenti la classificazione dei rifiuti siano inidonei ai fini della corretta classificazione ADR.


Inoltre il Seminario:

  • Risolve i più diffusi equivoci rispetto alla applicazione della norma, primo fra tutti: rifiuto pericoloso = trasporto ADR
  • Inquadra precisamente la figura del consulente ADR e il relativo obbligo di nomina, alla luce del Decreto 7 agosto 2023
  • Propone modalità di certificazione/documentazione della classificazione ADR dei rifiuti
  • Tratta il caso particolare della conformità all’ ADR del trasporto di  imballaggi vuoti contaminati da sostanze pericolose: infatti, nonostante la norma ADR sia chiara e consolidata da tempo su questo argomento, nella pratica si riscontrano errori  molto frequenti

L'obiettivo del corso è quello di fornire agli addetti una serie di informazioni utilizzabili immediatamente, che consenta, tra l’altro, di barrare con maggiore consapevolezza la casella nella sezione 8 del formulario "TRASPORTO SOTTOPOSTO ALLA NORMATIVA ADR  SÌ / NO”, con tutto ciò che questo significa in termini di responsabilità, adempimenti e documentazioni di supporto. Dato il formato estremamente sintetico, non sostituisce la formazione di base obbligatoria prevista dalla norma.

Nota bene: Il Seminario è inerente il solo trasporto stradale e fa riferimento alla edizione 2025 dell’ADR; non sono trattate le materie radioattive e quelle esplosive, in quanto escluse dall’ambito del Dlgs 152/2006.

Destinatari del corso

Tutti i soggetti coinvolti nella produzione e nella gestione dei rifiuti (anche urbani), intermediari, responsabili tecnici, fornitori di servizi di smaltimento/recupero, consulenti ambientali, consulenti ADR che iniziano a confrontarsi con le problematiche del trasporto di rifiuti, Organi di controllo, funzionari di Enti Pubblici che producono rifiuti e/o che appaltano il servizio di raccolta, trasporto smaltimento/recupero.

Programma

DIRETTA LIVE

Martedì 16 giugno 2026

Dalle ore 10:00 alle ore 13:00 

  • NORMA RIFIUTI E ADR apparenti similitudini e sostanziali differenze
  • LA STRUTTURA DELL’ADR dove cercare, ma sempre con meticolosità
  • DEFINIZIONI, RUOLI E RESPONSABILITÀ la catena della sicurezza: chi risponde del trasporto a norma
  • IL CONSULENTE ADR E L'OBBLIGO DI NOMINA basta con la caccia ad un’esenzione (quasi) inaccessibile 
  • FORMAZIONE sempre obbligatoria
  • SECURITY ancora trascurata per i rifiuti, eppure…
  • ESENZIONI quando e come applicarle
  • CLASSIFICAZIONE ADR identificare il rischio 
  • L’ERRORE DI CLASSIFICAZIONE PIU’ COMUNE per scegliere la rubrica ed il gruppo di imballaggio non sono sufficienti le HP del rifiuto!
  • DOCUMENTO DI TRASPORTO integrare ddt ADR e formulario
  • ETICHETTE E MARCHI la comunicazione del rischio
  • GLI ACCORDI MULTILATERALI – M366  M368 semplificare ma in sicurezza
  • CLASSIFICAZIONE ADR DEL RIFIUTO 150110* UN 3509 come funziona davvero
  • RICHIAMI AD ALCUNE MODIFICHE INTRODOTTE CON L’ADR 2025 peculiarità per i rifiuti
  • COME DOCUMENTARE LA CLASSIFICAZIONE ADR DEI RIFIUTI esempi


Nel corso della diretta sarà possibile porre delle domande al docente.

Relatori

Claudio Rispoli
(Chimico, consulente ADR)

Iscrizione

Quota di adesione

euro 330,00 + IVA euro 72,60
totale euro 402,60

La quota comprende: materiale di supporto, attestato di partecipazione

Sconti

è previsto uno sconto per:
  • abbonati alla rivista “Rifiuti - Bollettino di informazione normativa”
  • abbonati al servizio “Rifiuti on-line”
  • abbonati al servizio “Osservatorio di normativa ambientale”
Sconto abbonato: € 297,00 + IVA

è previsto uno sconto per iscrizioni multiple
Iscrizioni multiple: € 297,00 + IVA (cad.)